domenica 30 novembre 2008

Anestesia

Sono infreddolita, stanca e incredula..Galleggio in un periodo di emozioni anestetizzate, non faccio in tempo a pensare e gestire ad incassare ed ecco qua, fallo da dietro. Il secondo a distanza di poco, doppia ammozione.
Espulso.
No così non vale. Il mio blog giace in silenzio, proprio come cerco di fare io, ma qualcosa capita sempre e prima o poi si ritorna a dare segni di vita.
La mia nonna si è spenta venerdì, quasi senza far rumore dall'alto dei suoi 98 anni e quasi 8 mesi. Mi sento in colpa per non averla potuta salutare per non essere stata lì, ma la lontananza mi lascia il privilegio di averla vista l'ultima volta saltandomi dalla porta della sua stanza con il solito "ci vediamo quando torni la prossima volta, mah..". Con quel mah che stava a dire come sempre che alla fine non sapeva se ci sarebbe stata. Io me ne andavo con un mezzo sorriso. Questa volta mi ha fregata sul serio. Ma è così che me la ricoderò, la sua ultima immagine non sarà la comunque breve, degenza in ospedale.
Nonostante l'accavallarsi dei ricordi, delle emozioni e il quantitativo di lacrime che continuano a scendere vedendo la sua foto, mi consolo e penso che lei è stata una delle donne più fortunate che conosco.
E la ricordo così, la mia nonna che si ricordava sempre di tutto e di tutti e che si lamentava solo perchè era sorda e diceva che era stanca di vivere. Mi sento presa dal dolore di una parte importante della mia storia che se ne va e dalla responsabilità di una parte della mia storia da portare avanti.
Lei che mi chiedeva se ero felice e non come stavo, lei che dall'alto dei suoi anni sapeva prendere tutto con tanta filosofia e mi manca già. Mi manca perchè già ora avrei bisogno di quella sua filosofia, perchè la morte ieri si è presa anche un altra persona, un amico, ma più di tutti il miglior amico del mio miglior amico. Che sembra un insulso gioco di parole, ma non è altro che una crudele realtà. E piango per il dolore di una vita spezzata, ingiustamente, troppo presto.
E allora penso che la mia nonna avrebbe detto, che sarebbe dovuto toccare a lei, che la sua vita l'aveva vissuta, ma ora non c'è nemmeno questo che lei mi può più dire. Un dolore nel dolore.
E dico a Frà che io comunque son sempre qua anche solo se non vuole piangere da solo..
Credo di essere confusa..Adesso si per favore rianestetizzatemi di nuovo le emozioni..

6 commenti:

  1. Condoglianze.
    Anchio quest'estate ho perso mio nonno.
    Ti sono vicino.
    Un abbraccio.

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  2. Condoglianze, si. So che il dolore non ha ragione, e la lontananza non aiuta, credo che vivere una vota così lunga sia un dono grande, anche per le persone che hanno avuto la fortuna di imparare da lei ed amarla. Abbracciala nei tuoi ricordi, quelli li avrai per sempre
    un abbraccio

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  3. ciao Carlotta, mi dispiace per la morte della tua nonna. Per quanto siano vecchi i nonni se ne vanno via sempre troppo presto. Non sentirti in colpa, per favore.In quanto nonna posso dirti che noi nonne adoriamo che i nostri nipoti vadano in giro ad esplorare il mondo, ci piace immaginarli indaffarati a vivere.
    Quanto al miglior amico del tuo migliore amico non ho davvero parole. mi dispiace per tutto questo dolore
    marina
    ma non ti anestetizzare, te lo vieto!

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