mercoledì 9 luglio 2008

Revolution

Quasi quasi mi perdevo. Cioè ad un certo punto in preda llo sconforto delle partenze stavo partendo anche io. Non ce la potevo fare, non riuscivo a pensare che tutti quelli che mi facevano sentire a casa qui se ne andavano e che, anche al lavoro mi sarei trovata in un mare di cacca. Beh morale della favola le persone sono partite tutte e altre partono nel prossimo we.
Al lavoro mi sono trovata sotto pesante pressione. Ammetto che la pressione più che per il quantitativo di cose da fare è stata per il quantitativo di cose da fare che non spaevo fare. Siamo ancora lì. In quel mare di cacca. Sono arrivati due nuovi che hanno iniziato lunedì e che ancora non ho capito.
Uno, tedesco, super quadrata e assolutamente immerso nel sistema di apprendimento. Roba da dirgli to', prendi sti vecchi file di excel, guardati le pivot, capisci come funziona e inizia a provare. E questo cosa ci sfodera dal cappello magico? Un bel blocco di appunti dove ha copiato e incollato tutti i passaggi che ha fatto facendo la stampa delle videate. E lì ho capito percheè in aereoporto a Francoforte la gente sussurrava, e stava tutta in fila e invece in Italia non sanno nenache dividere le file dell'imbarco a priorità dalle altre.
Una roba da presentazione in power point, che manco per la tesi serve tanto.
MOrale della favola. Si suppone che io lavori per tre inseganndo a loro quello che nemmeno io so e nel frattempo a mia volta mi facciano fare un trianing.
Sto per svenire, mi sognole pivot di excel la notte. Mi sveglio e penso, dio mio non ce la posso fare...
In più mi trasloco. Un monolocale tutto mio, anzi lo definirei un minilocale. Ma chi se ne frega. Il padrone di casa ha un figlio figo ed è molto simpatico. POi super corretto. La vita di sharing-flat alla soglia dei 32 cerco di abbandonarla, per così dire cerco di emancipamri. Solo in questo, ma va' bene così.
Ora sto impazzendo a cercare qualcuno che prenda il mio posto qui, allo stesso modo, penso che dovrò in quache modo infilare tutto in quel minilocale e poi che tra due settimane vado a Praga per lavoro...
In tutto questo avrei voluto scrivere due righe, ma non ho ancora capito da che parte iniziare. Ci vuole tempo per metabolizzare le cose :-)

11 commenti:

  1. mi fa un piacere incredibile leggerti dopo tanto tempo e ti capisco..io mi sono ritrovata molte volte sul mio vecchio lavoro a cercare di fare cose che non sapevo assolutamente fare e non mi piaceva neanche di imparare! e credo che sia quello il mio punto di reinizio con un lavoro nuovo
    alzarsi la mattina e voler solo tornare a letto per la disperazione non andava bene per niente.
    Comunque cerca di resistere se è il lavoro che ti piace perchè arriveranno tempi migliori e non badare ai primi della classe.
    Beh..il minilocale è una bellissima notizia! Buon inizio emancipazione allora!
    Silvia

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  2. Buon viaggio per Praga.
    Voglio le foto della nuova casa :-P

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  3. Beh, almeno hai avuto un po' di tempo per scrivere questo post!
    Bentornata!

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  4. olaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!
    quanta carne al fuoco! :-D
    dai che Praga è terreno fertile per Principi Azzuri.
    buona organizzazione della nuova casa!!!
    mi raccomando:
    http://www.feng-shui.nu/inarmonia/
    buon wee-end!
    beijos

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  5. A me l'aria inizia a mancare quando perdo la voglia di fare le cose...come oggi :(

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  6. Ciao bella! Mi fa muy piacere risentirti e pure la notizia della tua nuova indipendenza domestica (casomai non ci stessi dentro con le spese mi subaffitti una cuccetta?)... Io abito sola da più di 12 anni e non ho ancora perso l'emozione di tornare a casa ogni sera e sapere che questa è la mia piccola e sudata casetta, la privacy, il bisogno di stare soli e avere i propri spazi, per tutto, per ogni piccola cosa, secondo me sono diritti inalienabili, anche se ben capisco quante volte si rischi di sentirsi soli e sperduti...Non mi intendo tanto di excel e ancor meno di pivot, per cui comprendo benissimo che il tuo lavoro possa sembrarti frustante...Però se hai deciso di restare e di fare pure questo passo della casa, vuol dire che dentro in te almeno la forza di provarci e di credere in ciò che fai l'hai trovata, e questo ti fa onore e poi i dubbi e le incertezze, quelli ci son sempre, non passano mai, per nessuno. Forza e coraggio ragazza, with a shout! Un abbraccio

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  7. o passata per un saluto e un abbraccio
    forza!
    marina

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  8. @magnolia: per il lavoro sono in cerca di ispirazione o consigli.... qui si sgobba per poche soddisfazioni e pe rnon troppi spiccioli..

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  9. @passero: credo che le foto della casa non saranno molte. è talmente piccola che mi basta una foto per prenderla tutta. Praga è bella bella, sono di aprtenza..

    @marco: spero di riprendere con più assiduità, che a volte ho le idee ma sono sempre di fretta

    @ste: vediamo se lo trovo, ma sto talmente poco che ho i miei dubbi

    @baol: altro che mancarmi l'aria...Qui tirare fuori la voglia spesso c'è da ricorrere alle bombole ad ossigeno.

    @hiraeth: le provo tutte, cambitao lavoro, casa..Sono sulla via dell'esaurimento argomenti..vedremo che svolta prenderà la mia vita.

    @marina; ciao e grazie

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  10. Ciao Carlotta, spero che vada meglio :)

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