lunedì 29 ottobre 2007

Puerto Escondido




Eccomi qua. Forse ce la faccio con le foto..Sono un miliardo e me le sto copiando in una cartellina sul desktop per poterle scegliere e pubblicare.
In questo momento sono le 5 p.m. local time e sono a Puerto Escondido, strinata sulla fornte e devatsata dalle punture di zanzare. Qui alloggiano le cugine cattive delle nostre padanissime zanzare tigre.
Il viaggio ha subito un cambiamento. Dovevamo partire ieri per Oaxaca e invece abbiamo ritardato di un giorno perché il posto ci piaceva molto. Alloggiamo in capanne (cabañas) con tanto di amaca in veramda e zanazariera sul letto... Io mi sono entusiasmata molto perché la zanzariera azzurra sul letto mi dava questa sensazione di letto a baldacchino da me tanto sognato da bambina.
Puerto Escondido é il posto adatto per abituarsi al super-rilassatissimo stile di vita messicano. Siesta dopo pranzo sulla amaca, quando anche sfogliare le pagine di un libro diventa faticoso.
Ammetto che la nostra non é la piú `spartana delle versioni cabañas..Alcune sono proprio in legno. A noi ne hanno assegnata una di mattoni, ma poco alla volta andremo sullo stile piú spartano.
Nella cabañas abbiamo incontrato persone di diverse nazionalitá, tra cui spiaccno, un curioso signore canadese che mi sta addosso come una cannottiera (ma dopo il tipo in Argentina che mi spacciava per sua moglie potevo mica trovarne uno giovane e carino?), un po´viscido..Ha girato tutto il mondo, l´ha conosciuto la Madda, ma perché poi me li devo bere io questi perosnaggi??
Poi c´é una ragazza tedesca che prevede di girare per due mesi il messico sola, ma onestamente la vedo in difficoltá anche a girare Puerto Escondido sola.... Per ora si é appiccicata a noi, parte stasera per Oaxaca con noi e poi non si sa... IO a San Cristobal de las casas non vorrei tirramela dietro. Un caso umano. Uno dei tanti e tanto per cambiare io ai servizi sociali....
Sono in vacanza.
Ho conosciuto tutti i vari venditori ambulanti messicani di qualsiasi cosa, tour sulle barche, massaggi, insegnati di surf body surf, qualche spacciatore di droghe di cui non conoscievo l´esistenza, un canadese che sembra babbo natale che ci ha raccontato le sue avventure con il peyote 20 anni fa e ci ha suggerito un posto dove li hanno a Palenque...MI sono ritrovata a crollare di sonno la sera presto. HO visto due iguane da un po`troppo vicino..Tucani e pellicani..
Per quanto riguarda un quantitativo sostenuto di foto, un po´di pazienza che le devo scegliere sono tante..Per ora qualche assaggio.
Ho fatto un gran casino con tutte le finestre e mi sono resa conto che ho cancellato forse alcune parti del post che sto scrivendo...Se é cosí non fateci caso..
Parto tra poco, vado a vedere l´ultima Puesta del Sol perche´la prossima spiaggia sará affacciata ad est.


giovedì 25 ottobre 2007

Prima tappa Districto Federal

Scrivo in un momento di pausa sa un computer preistorico parcheggiato all'ultimo piano dell'ostello a Cittá del Messico.
Qui l'orario é si sette ore meno rispetto all'Italia. Questo fino a sabato. perché poi non ho capito come funziona con il cambio di orario. Ovvero non ho capito se anche qui cambia l'orario...
Date le prestazioni hardware di questo computer, per le foto aspetto di avere piú tempo e una connessione piú veloce. Siamo arrrivate a Cittá del Messico ieir mattina alle sei. Iberia ci ha risparmiato i soliti posti ultrapigiati dei suoi viaggioltreoceano per postazioni decisamente migliori.
Sono anche riusciata a dormire abbastanza, ma ieri sera tra fuso orario e viaggio era a pezzi.
Ieri la temperatura era bassa. Siamo arrivate e c'erano sei gradi. Non ci volevo credere.
Quando sono uscita dall'aereoporto sará stata l'altitudine (piú di 2200 m sul livello del mare) o l'inquinamento pazzesco di questo posto, ma mi e'decisamente mancata l'aria.
Abbiamo conosciuto un ragazzo tedesco giá sulla metro per uscire dall'aereoporto. Tedesco delle parti di Marlene (vicino Jena per intenderci), in vacanza qui quattro settimane.
L'esperienza é stata subito traumatica. Prendere la metro verso il centro della cittá in ora di punta, significa finire spiattellatti dentro un vagone senza nemmeno riuscire a muoverci. La gente si puntella letteraltmente sui cardini delle porte per poter entrare e finché c'é aria c'é genete che sale. Per uscire, siamo stati aiutati da due signori che ci hanno aiutato a uscire spingendoci nella direzione della porta..e quando dico spingendo, vi dico come se steste caricando un cordone di polizia che blocca la strada con gli scudi...E'la legge del piú forte. Curioso.
MI ha intimidita la diemnsione di questa cittá. Penso a Buenos Aires, unica cittá con cui posso fare paragoni...Beh Cittá del Messico non é cosí bella, ma da quella imponente sensazione di culla di civiltá. Noi siamo bianche e quindi gringas. ieri abbiamo percorso posti in cui davvero mi sono sentita diversa. Osservata. I messicani sono gentili e non tutti ti aiutano solo in cambio di soldi, ma ti trattano come diverso...Non lo so. SE coi suoi milioni e milioni di abitanti ti potrebbe far sentire completamente perso, noi con le nostre facce bianche siamo state spesso al centro degli sguardi.
Cittá del Messico é molto piú architettonicamente omogenea rispetto a Buenos Aires, dove c'era lo stacco netto tra le zone povere e quelle ricche. Qui é tutto un po' confusionario...
Ieri per raggiungere un mercatino alla periferia sud della cittá abbiamo attraversato una zona con la metro, veramente inquietante. Case di lamiera come avevo visto nella zona della Boca a Buenos Aires, luoghi in cui non vorrei mai perdermi. Cose da National geographic che se viste in foto ti fanno impressione, dal vivo sono un pugno nello stomaco.
Mercti di frutta e verdure e di artigianati locali che sono pittoresti, spesso non mi attento a fotografare perché non voglio attirarmi antipatie. Un'abbuffata di suoni, colori e profumi che mi aiutano giá a staccare la mente dalla mia quotidianitá. In ostello abbiamo diviso la stanza con una ragazza israeliana che domenica tornerá a casa e che viaggia da piú di tre mesi attraverso il centro america. Siamo le prime italiane che ha incontrato... Questo mi solleva e mi fa pensare.
Ci ha parlato di Cuba come di un posto bellissimo. Ne é rimasta piacevolmente affascinata....
Tra poche ore partiamo per Puerto Escondido, cosí completo il quadro e vedró anche l'Oceano Paicifico. Staremo per il week end, poi andremo ad Oaxaca e poi a San Cristobal de las casas dove speriamo di trascorrere il dia de los muertos che qui e'una festa bellissima...La Madda spera sempre di incontrare il Subcomandante!!! Ad Oaxaca ci sono state delle forti contestazioni, ma la ragazza israeliana lo ha trovato un posto tranquillo (ok che lei non arriva da Cavi di Lavagna), nessun segno di rivoluzione in corso (sempre sottolinenado che lei arriva da Tel AViv).

Abbiamo optato per il percorso opposto a quel che avevavmo pianificato, ma poi abbiamo pensato che il mare ce lo vogliamo godere fino all'ultimo... Vi aggiorneró strada facendo, ora piú in lá non so guardare.
A mente calda é difficile fare un resoconto preciso...Vado a organizzarmi per partite.
E come dicono tutti qui ... Que le vaya bien y que tengan un buen dia!

lunedì 22 ottobre 2007

De Viaje Otra vez

Bene direi che ci siamo. Non manca molto. Domani sera alle 18.35 partiro' da Dublino, destinazione Madrid, dove alle 01.50 partiro' alla volta ci Citta' del Messico. Arrivo previsto o6.35 ora locale. L'unica cosa certa e' che alloggeremo la prima notte al Hostal Moneda. Quello che so con certezza e' che sara' una discesa verso lo Yucatan, attraverso spiagge e siti Maya. Non so esattamente quali saranno tutte le tappe. Ci muoveremo per lo piu' in autobus. Passeremo da San Cristobal de las casas, probabilmente sulla via del ritorno. Non ho ancora fatto niente. Lo zaino nemmeno l'ho tirato fuori dal ripostiglio. Domani lavor da casa...Avro' tempo.
Comincio ad essere nervosa. Passaporto pronto, biglietto eletttronico stampato, medicine, macchina fotografica, creme solari e tutte quelle cose che io a preparare ci impiego una vita, sono almeno state comprate. La Memory Card che ho preso e' da 2Gb per un totale di circa 1200 foto..dire che ne ho a sufficienza.

Un'altra volta in viaggio. Un viaggio oltreoceano. Un mondo nuovo, sulle tracce di Zapata e Pancho Villa...E allora Tierra Y Libertad.

Cerchero' di tenere un diario di viaggio!
Hasta Pronto



martedì 16 ottobre 2007

Un'altra volta casa

Eccomi di rientro dal secondo fine settimana filato in Italia. Questa volta ho accusato il colpo. Domenica sera ero proprio triste. Mi veniva da piangere per qualsiasi cosa. Dopo la telefonata con la Paola mi sentivo svuotata. Me ne circolavo come un pallone carico di emozioni, con una voglia incredibile di parcheggiare me e il mio stato d'animo in un posto qualunque non da sola, magari davanti ad un bicchiere di vino a fare 2 chiacchere con chi, le tue chiacchere le capisce anche se stai zitto. Ho avuto l'irrefrenabile desiderio di crollare tra le braccia di qualcuno. Ultimamente mi sono sentita, per così dire, una badante. Ogni piccola cosa che è accaduta alle persone che mi ronzano intorno è, direttamente o indirettamente, volata addosso anche a me.
Non è una lamentela. Gli amici si vedono, come non mai, nel momento del bisogno. Solo che ultimamente non mi sembra solo bisogno. Mi sembra proprio un'opera di assistenza sociale. Ma non è questo il punto. Finchè si può lo si fa. Poi arriva il tuo momento, che dura anche solo una serata, e non c'è via di scampo. Devi prendere l'aereo. Ed eccomi qui.
Intanto mi sono gustata la mia cuginetta..crescita tanto dall'ultima volta che l'ho vista.
MI separa solo una settimana dalla partenza per il Messico e comincio ad essere smaniosa ed eccitata all'idea.

domenica 7 ottobre 2007

Attesa

Ringraziando la ryanair mi devo bere 45 minuti di ritardo nell'aeroporto di Forlì, che è, per la cronaca, uno dei più tristi della storia..Dotatodi wi-fi a pagamento. Io una roba del genere onestamente non l'ho mai vista. Il Wi-Fi a pagamento? W l'Italia. Unico paese in cui questa cosa è possibile credo.... Pazienza. Io sacrifico lo spuntino di mezza mattina e mi pago mess'ora di internet.
Devo ricordarmelo ogni volta che compro un biglietto aereo che non devo prendere biglietti per la mattina. Va' a finre che sono due settimane che non dormo e poi quando devo partire la mattina non dormo la notte perchè ho paura di non svegliarmi.
Come al solito, quando torno a casa, non riesco a fare nemmeno la metà delle cose che vorrei. Sono diventata bravissima ad ottimizzare i tempi, ma zero. Gli incastri magici hanno i loro limiti ( e le ore del giorno restano 24)...
Come al solito sono stravolta di emozioni e me ne ritorno in terra irlandese con una metà tra ansia di voler restare in Italia e insofferenza a molte cose in Italia..
Dai torno il prossimo fine settimana a completare il giro di visite e rincontri. Qualcuno che promette di venire e non si sa se lo farà e qualcuno che dopo tanto tempo si è rifatto vedere.
Mio padre alla fine è stato dimesso dall'ospedale, triste e sconsolato, ma neanche messo male. Per il Messico è pure contento. Ci è stato anche lui. Quindi è ufficiale, si parte il 23 ottobre e si ritorna il 18 novembre. Ho comprato la Lonely Planet...Ha la dimensioni di GUerra e Pace.
OK vado al Bar, qui internet costa davvero troppo.

domenica 30 settembre 2007

Oggi 30 settembre

In una tranquilla umida domenica di fine settembre mi ritrovo a lavorare una decina di ore. Cosi' come ieri. Milioni di attenuanti. Chiusura trimestre, lavoro straodinario, strapagato e stratassato. Piove, il tempo fa veramente pena, eppure io avrei assolutamente preferito godermi il divano. Il letto. Un cinema o qualsiasi altra cosa...Siamo qui, siamo in tanti, facciamoci coraggio.
Sono nella mia casetta nuova da poco piu' di una settimana e sto lavorando come una matta cosi' non me la posso nemmeno godere.
C'e' una vetrata immensa cosi' luminosa.
Chissa' che non sia la volta buona che mi fermi in questa casa per tutta la mia permanenza irlandese.
Alla fine ho deciso anche la meta delle mie prossime vacanze. Messico (e nuvole). Il mio manager mi ha approvato l'innumerevole quantitativo di giorni chiesti, il biglietto aereo non e' costato una follia e la Madda viene con me.
L'itinierario e'in via di sviluppo.
Purtroppo c'e' una complicazione sulla salute di mio padre che mi vedra' nei prossimi due we in Italia a monitorare la situazione. Non credo sara' una cosa che mi impedira' di partire, ma e' una cosa lunga. Avendolo saputo prima, ovviamente, avrei almeno aspettato a compare il biglietto.
Con questa cosa di mio padre sono diventata nervosa e insicura (no che prima brillassi per rilassatzza e sicurezza). Ho sentito tanto la mancanza delle perosne che mi sono piu' care, cercando di valutare se sia il caso o meno di ostinarsi a rimanere quassu'...Vacillando. Niente d grave. Semplicemnte un po' di bassi.
Immagini che ricompaiono all'orizzonte e un po' di sana nostalgia...
POi sempre la storia di cambio casa, magari lavoro..Tutte le persone che qua vanno e vengono che e' un piacere. Non fai tempo ad abituarti ad uno che gia' ti devi disabituare..
Mah, forse e' solo il delirio di una domenica di extra-lavoro. O di un periodo piatto dove non succede molto se non cose non proprio felici.
Spero di poter andare in vacanza davvero. Lo spero perche' vorrebbe dire che mio padre stabene, lo spero perche' ho bisogno di ricaricare le pile...Chissa' che portando il corpo lontano non vad alontano anche la mente.

venerdì 7 settembre 2007

Mudanzas

Periodo di grandi manovre. Ci si organizza per un trasloco di ufficio e un trasloco di casa. Ormai vivo come una zingara. Meno male che ho preso una macchina vecchia e scassata, ma che mi garantisce che non dormiro' sotto un ponte. Giuda a destra, ma ci si abitua a tutto, e poi e' verde (speranza)...Ma si dai e' un colora famigliare.
Oggi in ufficio tutti asemblano cose piu' o meno personali dentro enormi scatoloni di plastica grigi e rossi. Ci si prepara ad andare lunedi'nel nuovo building. Non ho nemmeno capito da dove si entra. Lunedi' lavoro da casa (miracoli della tecnologia) quindi fino a martedi' non svelero' il mistero.
Nel giro di 8 giorni iniziero' anche il mio perosnale trasloco. Dopo l'inaffrontabile convivenza con i due irish e il tedesco (che mi manchera' moltissimo, se non altro perche' e' decisamente un bel ragazzo), mi muovo..Me ne vado un po' piu' a nord. Speriamo bene. 4 case in 10 mesi sono una roba da record. Guadagnassi piu' soldi andrei a vivere sola...e tanti saluti.

Data la mia sindrome da nomade permanente avevo pensato di cambiare anche lavoro as soon as possible. Questo lavoro mi rompe talmente tanto le palle che ormai ero intollerante anche con i miei colleghi. POi ho ragionato e ho pensato che posso sempre farmi un viaggetto, delle ferie vere e poi cambiare lavoro.. Morale della favola: A.A.A. cercasi consigli vacanzieri.

La questione e' la seguente: posso prendermi 3 settimane di ferie nel periodo che va dal 20 ottobre circa all'inizio di dicembre. L'idea sarebbe prendere tre settimane attaccate e attraversare l'oceano verso caldi lidi. Data la mia passione per l'Argentina, pensavo al sud dell'Argentina (con tappa obbligata a Buenos Aires), ma sono in lizza anche il Peru' dove vive un vecchio amico e il messico. Viaggio sola, quindi devo scegliere mete dove si incontrino altri viaggiatori solitari. Il Sud America e' perfetto.
Mi serve un biglietto aereo low cost. Si cercano principalemnte consigli su quali siti web mi possono aiutare. Ovviamente si accettano eventuali altre proposte e magari compagni di viaggio..

La verde Iralnda mi ha privato dell'estate vera e propria e io, quando me la vado a cercare..

Beh torno a svuotare cassetti e a riempire scatole sperando che mi vengano idee meravigliose per le mie vacanze...Nel frattempo mi godo il fine settimana.