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lunedì 10 marzo 2008

There will be blood

Ecco una cosa che non faccio mai. La recensione di un film. Sono settimane che rompo le palle che voglio andare a vedere No Country for Old men e sono stata boicottata. Cioe' io avevo detto che hanno dato l'oscar a Bardem, che io Bardem l'ho incomntrato a Madrid quest'estate e mi faceva figo dire che ho incontrato un premio oscar e palle del genere... Che il film e' particolare, ma forse e' bello. Dai che i Coen quando ci si mettono possono sorprendere...MOrale della favola NO.
Andiamo a vedere quello di Daniel Day Lewis che di quello con Javier Bardem mi ha detto che e' strano...Dico io "ma guarda che quello con Daniel Day Lewis e' una mazzata sulle gengive" noooooooooooooo. Ecco bravi allora andiamolo a vedere.
partiamo dal concetto che Daniel Day Lewis quell'oscar se lo merita tutto, perche' e' bravissmo. Anche se secondo me quel pazzo invasato che fa la parte del prete se lo meriterebbe pure lui... Il film e' un bel film, ma sono 2h e quasi 40m e non e' un film di Walt Disney, quindi magari arrivi alla fine che esci voletieri dal cinema.. Insomma morale della favola c'e' bisogno di grandi motivazioni per andare al cinema a vedere quel film...Come per leggere Dostoevskij. Ci vuole motivazione. Devi essere convinto di volerti imbarcare in un impresa del genere... Siccome e' ambientato tra i pozzi di petrolio americani all'inizio del secolo scorso a uno deve pure interessare un minimo l'argomento.
Comunque a chi mi ha snobbato il Bardem e si e' alzato dal cinema dicendo che il film era pesante aggiungo solo "uomo avvertito mezzo salvato". Alla fine io l'ho apprezzato piu' di quanto pensavo avrei fatto. Nel senso che il film e' fatto bene. Un po' angosciante, lui e' un uomo arrabbiato (con chi non si sa) dopotutto...E ammetto anche che il tempo passa...Soprattutto perche' settimana scorsa sono andata a vedere My Blueberry night (in Italia un bacio romantico - che non centra una mazza) e quello e' veramente un film lento, che avrebbe la pretesa di non essere tale. Nel senso che si suppone essere una commedia. Alle signore dico che in quel film Jude Law toglie il fiato. Aggiungo che l'idea e' carina, anzi bella, ma lento, troppo lento.
Insomma ho finito la mia recensione cinematrografica e aspetto con ansia The Other Boleyn girl e The Children of Glory (questo decisamente piu' dell'altro) per tornare al cinema. In realta' c'e' In Bruges al cinema ora che non sembra male...Finche' ci sono queste giornate piovose...

domenica 13 gennaio 2008

Contando pecorelle...

Questa mattina non riuscivo ad alzarmi e ora, in risposta al mio poltrire, sono sveglia come un grillo. Manco di ispirazione letteraria, per cui ho un libro iniziato sul comodino da tempo e non riesco a farlo mio. Non riesco a leggerlo. Eppure lei, Chirsta Wolf, la adoro. Credo di avere letto la maggior parte di ciò che ha scritto, ma niente... Forse è il momento per altro. Spulcio nella mia mini libreira irlandese, cercando qualcosa di meglio. NOn c'è niente che mi illumini. Compaiono nell'ordine: un libro sul confillto nord-irlandese dagli albori alla recente Belfast. Qualche libro in inglese, I viaggi di Gulliver, il ritratto di Dorian Gray, Aspettando Godot, Tibor Fischer e il primo Harry POtter. Poi passiamo alla letteratura tedesca (in italiano ovviamente) con Boll e due libri di Gunter Grass. Due numeri di Limes, una lettura sulle elezioni palestinesi. La ensenanzas de Don Juan, El invierno en Lisboa, Sostiene Pereira, Memorie dal Sottosuolo, Medea di Ljudmila Ulickaja (rubato alla libreria di Guccia). Poi Sepulveda, Coelho un libro sulla recente rivoluzione a Oaxaca, Madame Bovary e un libro regalatomi da un mio amico per natale/compleanno dal contenuto non chiarissimo..NIente. Il vuoto.
Conterò le pecore per dormire.
Aggiungo solo che sono stata al cinema a vedere un film da vedere. Non splendido (solo perchè nel finale ci sono un po' di cose che potevano essere più curate), ma decisamente da vedere The Kite Runner (Il cacciatore di aquiloni)...Non ho letto il libro e non lo leggerò perechè ormai ho visto il film, quindi non so dire quanto rispecchi la storia. E' un bel film una storia toccante. Io contesto un finale in cui mi sembra tutto un po' troppo facile dato il contesto. Ma ha una prima parte molto bella...Soprattutto belle immagini.
Ok ora inizio a contare le pecore...