ato l'oscar a Bardem, che io Bardem l'ho incomntrato a Madrid quest'estate e mi faceva figo dire che ho incontrato un premio oscar e palle del genere... Che il film e' particolare, ma forse e' bello. Dai che i Coen quando ci si mettono possono sorprendere...MOrale della favola NO.Andiamo a vedere quello di Daniel Day Lewis che di quello con Javier Bardem mi ha detto che e' strano...Dico io "ma guarda che quello con Daniel Day Lewis e' una mazzata sulle gengive" noooooooooooooo. Ecco bravi allora andiamolo a vedere.
partiamo dal concetto che Daniel Day Lewis quell'oscar se lo merita tutto, perche' e' bravissmo. Anche se secondo me quel pazzo invasato che fa la parte del pre
te se lo meriterebbe pure lui... Il film e' un bel film, ma sono 2h e quasi 40m e non e' un film di Walt Disney, quindi magari arrivi alla fine che esci voletieri dal cinema.. Insomma morale della favola c'e' bisogno di grandi motivazioni per andare al cinema a vedere quel film...Come per leggere Dostoevskij. Ci vuole motivazione. Devi essere convinto di volerti imbarcare in un impresa del genere... Siccome e' ambientato tra i pozzi di petrolio americani all'inizio del secolo scorso a uno deve pure interessare un minimo l'argomento.
Comunque a chi mi ha snobbato il Bardem e si e' alzato dal cinema dicendo che il film era pesante aggiungo solo "uomo avvertito mezzo salvato". Alla fine io l'ho apprezzato piu' di quanto pensavo avrei fatto. Nel senso che il film e' fatto bene. Un po' angosciante, lui e' un uomo arrabbiato (con chi non si sa) dopotutto...E ammetto anche che il tempo passa...Soprattutto perche' settimana scorsa sono andata a vedere My Blueberry night (in Italia un bacio romantico - che non centra una mazza) e quello e' veramente un film lento, che avrebbe la pretesa di non essere tale. Nel senso che si suppone essere una commedia. Alle signore dico che in quel film Jude Law toglie il fiato. Aggiungo che l'idea e' carina, anzi bella, ma lento, troppo lento.
Insomma ho finito la mia recensione cinematrografica e aspetto con ansia The Other Boleyn girl e The Children of Glory (questo decisamente piu' dell'altro) per tornare al cinema. In realta' c'e' In Bruges al cinema ora che non sembra male...Finche' ci sono queste giornate piovose...
partiamo dal concetto che Daniel Day Lewis quell'oscar se lo merita tutto, perche' e' bravissmo. Anche se secondo me quel pazzo invasato che fa la parte del pre
te se lo meriterebbe pure lui... Il film e' un bel film, ma sono 2h e quasi 40m e non e' un film di Walt Disney, quindi magari arrivi alla fine che esci voletieri dal cinema.. Insomma morale della favola c'e' bisogno di grandi motivazioni per andare al cinema a vedere quel film...Come per leggere Dostoevskij. Ci vuole motivazione. Devi essere convinto di volerti imbarcare in un impresa del genere... Siccome e' ambientato tra i pozzi di petrolio americani all'inizio del secolo scorso a uno deve pure interessare un minimo l'argomento.Comunque a chi mi ha snobbato il Bardem e si e' alzato dal cinema dicendo che il film era pesante aggiungo solo "uomo avvertito mezzo salvato". Alla fine io l'ho apprezzato piu' di quanto pensavo avrei fatto. Nel senso che il film e' fatto bene. Un po' angosciante, lui e' un uomo arrabbiato (con chi non si sa) dopotutto...E ammetto anche che il tempo passa...Soprattutto perche' settimana scorsa sono andata a vedere My Blueberry night (in Italia un bacio romantico - che non centra una mazza) e quello e' veramente un film lento, che avrebbe la pretesa di non essere tale. Nel senso che si suppone essere una commedia. Alle signore dico che in quel film Jude Law toglie il fiato. Aggiungo che l'idea e' carina, anzi bella, ma lento, troppo lento.
Insomma ho finito la mia recensione cinematrografica e aspetto con ansia The Other Boleyn girl e The Children of Glory (questo decisamente piu' dell'altro) per tornare al cinema. In realta' c'e' In Bruges al cinema ora che non sembra male...Finche' ci sono queste giornate piovose...
